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Workshop di Massimo Mastrorillo
“il
paesaggio sardo,
un viaggio alla ricerca del forte legame
che lega l'uomo alla
terra“
Il workshop si prefigge di educare ad
osservare con occhi nuovi un luogo già abbondantemente visto e fotografato, a
opporsi, attraverso la consapevolezza dello sguardo, alle idee da multimarket
che l'opinione comune diffonde.
Interagire con una porzione di mondo
attraverso un "occhio fotografico" va molto oltre il semplice "guardare".
Significa comprendere spazi e concetti, fare propri usi e sentimenti per poi
restituirli, in racconto sintetico, nuovi, puliti, validi per se stessi.
La Sardegna è una terra che cambia e resta
sempre la stessa e che, in tempi ad alta velocità, si aggrappa a feste e riti
spinta dal desiderio e dalla necessità di riaffermare la propria unicità,
preservare la propria identità culturale.
Avere uno sguardo che vuole tentare di
restituire la controversa dimensione di una civiltà arcaica che sposa la
modernità senza mai tralasciare quel forte legame che unisce la terra all'uomo
che la abita è la strada che intendo seguire e condividere con i partecipanti.
Quello che deve essere scandagliato è il
volto meno piacevole dell'isola, l'immagine meno vendibile ma che corrisponde
alla realtà vissuta da quanti scelgono e vivono la Sardegna 12 mesi l'anno,
quella Sardegna che la nostra ricerca si proporrà di scrutare continuando a
mantenere teso quel filo che unisce terra e uomo, quel legame difficile da
rendere in parole ma che sostiene pienamente ogni scatto.
Cominceremo
dalla festa popolare di Sant'Efisio a Cagliari una festa popolare dove fede, tradizione, folklore e
legame con l'ambiente vivono in perfetto equilibrio in un'atmosfera di grande
intensità emotiva (http://www.festadisantefisio.it/). Visiteremo le aree minerarie
abbandonate del Sulcis per poi raggiungere Villanova Monteleone, dove faremo
base per altre escursioni e avremo modo di analizzare e selezionare le foto
realizzate presso sede la Fondazione Su Palatu con cui hanno collaborato autori
del calibro di Joel Meyerovitz, Roger Ballen, Giovanni Chiara-monte, John
Davies Graciela Iturbide e che ha organizzato il festival di fotografia per
giovani autori Meno Trentuno (Zijah Gafic, Dana Popa, Yann Gross, Joel Tet-
tamanti ecc).
Per
motivi pratici consiglio agli studenti l'uso di fotocamere digitali (non ci
saranno I tempi per sviluppo e scansione di negativi). Una sola fotocamera ed
una sola ottica sarà sufficiente. Si consiglia l'uso di focali dal 24 al 50 mm.
Per chi avesse uno zoom sarà opportuno sforzarsi di usarlo come un'ottica
fissa. E' consigliabile, per chi ne fosse in possesso, portare il proprio portatile per poter
scaricare le immagini e preparare l'editing del proprio lavoro al termine di
ogni giornata di lavoro ed un cavalletto.
La durata del workshop sarà dal 30 Aprile
al 5 maggio incluso (partenza il 6).
Il costo del corso è di euro 400. Il 30 aprile si
deve considerare giorno operativo per cui si consiglia l'arrivo in mattinata o
il giorno precedente. I dettagli organizzativi verranno poi definiti dal
docente con ogni singolo partecipante.
Per la partecipazione e' necessario versare 200 euro, il resto della
quota deve essere saldato entro il 15 Aprile. Dal momento che la sicura presenza è indispensabile per organizzare
molti degli aspetti logistici dei workshop si prega di notificare l'eventuale
annullamento della partecipazione almeno 20 giorni prima dell'inizio dello
stesso (10 Aprile). Se la cancellazione avviene entro tale termine verranno
trattenuti 100 euro di penale. Se l'avviso di cancellazione arriva quando mancano meno di 20 giorni
all'inizio, si perderà l'intero anticipo.
Numero minimo di iscritti per avviare il corso: 8
Numero massimo di iscritti:15.
Qualora non si raggiungesse il numero minimo di iscrizioni il docente
restituirà l'intera quota d'iscrizione.
La quota comprende: la presenza del
docente durante l'intera durata del corso, l'utilizzo degli spazi della
Fondazione Su Palatu con il supporto del direttore Salvatore Ligios.
La quota non comprende: il viaggio
(si possono raggiungere Cagliari e Alghero con voli low cost Ryan Air. L'ideale
sarebbe sbarcare a Cagliari e ripartire da Alghero. Altrimenti si possono
utilizzare I traghetti per Olbia, Cagliari e Porto Torres. In quel periodo
saranno operative tutte le tratte dai principali porti italiani), il
pernottamento ( dormiremo in bed
and breakfast il cui costo varia dai 25 ai 35 euro per notte. Si preferisce non
includere il costo del pernottamento nella quota del workshop perchè I
partecipanti si devono ritenere liberi di dormire dove ritengono più opportuno
e di scegliere tra sistemazione singola, doppia o altro), il vitto e gli
spostamenti.
Si consiglia di venire muniti di mezzi propri ( a seconda del numero di
iscritti sarà cura del docente cercare di organizzare gruppi al fine di ridurre
il numero dei mezzi e i costi).
Per iscriversi è sufficiente inviare via
mail:
1) La scheda
d'iscrizione compilata in ogni sua parte.
2) La fotocopia di un
documento d'identità
3) Copia della ricevuta
di versamento quota d'iscrizione al workshop
e-mail:
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I versamenti potranno essere effettuati
tramite bonifico:
Massimo Mastrorillo c/c 21393 BNL-Paribas ag.5
IBAN:
IT70M0100503205000000021393
specificare nella causale: workshop Sardegna
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